CHI SIAMO

Con i mattoni si costruisce, grazie alle radici si cresce.
(Susanna Tamaro)

Rugby ad Acqui Terme .... una storia cominciata nel 1947 .... Il rugby nasce ad Acqui nel 1947, quando, su "ispirazione" del figlio rugbista di un medico inglese presente alle Terme, un gruppo di giovani entusiasti decide di dare vita ad una squadra che giochi con la palla ovale. Intorno al mitico Zu, Nanni Zunino, si riuniscono i primi atleti, a cui si aggiungeranno negli anni seguenti le giovani leve studentesche.

Arturo Avigo, Gianni Bellati, Lele Fittabile, Luis Pisapia, sono i rugbisti che si formano ad Acqui, per poi trasferire talvolta le loro doti in grandi squadre italiane o francesi.

Nel 1965, dopo che la compagine acquese era giunta fino in serie B, si conclude la prima fase dell'esperienza rugbistica ad Acqui.

Dopo una lunga parentesi di inattività, la palla ovale ritorna a passare di mano in mano ad Acqui nel 1983, quando viene fondato l'Acqui Rugby Club, che riporta nello stemma la data 1947, come riferimento ideale al passato rugbistico acquese, ed il motto Monferrat e Lion, come legame storico alle gloriose imprese dei Marchesi di Monferrato in Oriente. Poppi e Jerry Siccardi, Corrado Parodi, Piero Capra, Filippo Chiarlo e Tiziano Meroni sono tra gli appassionati che animano la rinascita.

Lanciata nel campionato C2 nel 1984, la squadra acquese supera qualche dissidio interno e le difficoltà di trovare campi per l'allenamento e per il gioco, riuscendo negli anni successivi a far grossi progressi,

con risultati notevoli nel campionato 1989/1990. Intanto nasceva la società rugbistica giovanile degli Acqui Boys, trascinata dall'entusiasmo di Tiziano Meroni, che ha portato al rugby tanti giovani talenti.

Nel 1993 l'Acqui Rugby Club gioca il suo ultimo campionato e, nonostante qualche tentativo di rilanciare il rugby a cavallo degli anni duemila, per un'altra lunga parentesi la palla ovale si eclissa da Acqui. Finché nel 2007, sei decenni dopo la prima comparsa del rugby ad Acqui, la passione dei "vecchi" giocatori, unita al desiderio spontaneo di provare a giocare con la palla ovale di tanti ragazzi, spinge alcuni veterani, tra cui Corrado Parodi, Piero Capra, Enrico Pizzorni e Gigi Arabello, a fondare una nuova società, proseguimento ideale di quella prima stagione del 1947.

L'ASD Rugby Club Acqui Terme progredisce costantemente, giungendo agli straordinari risultati degli anni 2012- 2013-2014 - 2015- 2016,  anche nel settore giovanile il gusto della palla ovale inizia a diffondersi e la società può oggi vantare squadre di piccoli atleti under 6, 8, 10, 12, 14, assicurando così alla città termale un folto vivaio di futuri "grandi” Rugbisti.

Dopo un breve breve parentesi di franchigia con alcune realtà rugbistiche locali nel 2016 viene rifondata dai soliti "noti" volenterosi veterani, Bobbio Piero, Armati Claudio, Ivaldi Enzo Luigi, Pizzorni Enrico, Roglia Bruno e Piero Trinchero prendendo il nome attuale di ACQUI RUGBY SEMPTEBRIUM. Septebrium viene aggiunto a onorare l'impegno del Comune di Strevi che già dal 2012 diede una casa al movimento rugbistico acquese.